Quanto tempo serve per imparare la chitarra?
Questa è probabilmente la domanda che ogni insegnante di chitarra si sente rivolgere più spesso.
La risposta, però, non può essere un semplice numero di mesi o di anni. Imparare la chitarra non significa raggiungere un traguardo preciso, ma intraprendere un percorso di crescita che può durare tutta la vita.
Esistono tuttavia alcuni riferimenti realistici che permettono di capire cosa aspettarsi durante i primi mesi e i primi anni di studio.
Dipende da cosa significa "imparare"
Per alcune persone imparare significa riuscire ad accompagnare le proprie canzoni preferite.
Per altri significa improvvisare, suonare in una band, affrontare brani complessi oppure raggiungere un livello professionale.
È evidente che questi obiettivi richiedono tempi completamente differenti.
I primi risultati arrivano molto prima di quanto pensi
Con uno studio costante e un metodo corretto, molti principianti riescono già dopo poche settimane a:
- accordare la chitarra;
- eseguire i primi accordi;
- mantenere un ritmo semplice;
- suonare i primi accompagnamenti;
- eseguire brevi melodie;
- completare i primi brani.
Questi primi successi rappresentano una grande fonte di motivazione e dimostrano che i progressi iniziano molto prima di quanto molti immaginino.
Dopo alcuni mesi di studio
Dopo alcuni mesi di pratica regolare è generalmente possibile:
- cambiare gli accordi con maggiore fluidità;
- accompagnare numerose canzoni;
- sviluppare una buona coordinazione tra le mani;
- utilizzare arpeggi e ritmiche differenti;
- leggere tablature con naturalezza;
- acquisire le basi della teoria musicale.
Dopo uno o due anni
Chi studia con continuità può raggiungere un livello che permette di affrontare repertori molto più ampi, migliorare la tecnica, sviluppare maggiore espressività e affrontare generi musicali differenti.
Naturalmente il livello raggiunto dipenderà sempre dalla qualità dello studio e dagli obiettivi personali.
Non conta solo il tempo, ma come studi
Molti credono che basti accumulare ore di pratica.
In realtà un'ora di studio organizzato vale molto più di diverse ore trascorse ripetendo gli stessi errori.
Un buon metodo, esercizi progressivi e la correzione tempestiva delle difficoltà permettono di ottenere risultati decisamente più rapidi.
Serve studiare tutti i giorni?
La costanza è molto più importante della quantità.
Anche dedicare alla chitarra venti o trenta minuti al giorno produce generalmente risultati migliori rispetto a lunghe sessioni concentrate soltanto nel fine settimana.
La continuità permette infatti di sviluppare più rapidamente memoria muscolare, coordinazione e precisione.
L'età influisce?
Fino a un certo punto.
I bambini apprendono spesso con grande naturalezza, mentre gli adulti possiedono normalmente una maggiore capacità di concentrazione e una motivazione più consapevole.
Non esiste quindi un'età ideale per imparare a suonare la chitarra.
Il talento è davvero così importante?
Il talento può facilitare alcuni aspetti dell'apprendimento, ma raramente rappresenta il fattore decisivo.
Nella maggior parte dei casi sono costanza, metodo e motivazione a fare la vera differenza.
Molti ottimi chitarristi non erano particolarmente dotati all'inizio, ma hanno semplicemente continuato a studiare con regolarità.
Gli errori che rallentano i progressi
- studiare senza un programma;
- esercitarsi in modo discontinuo;
- voler imparare tutto troppo velocemente;
- trascurare la tecnica di base;
- cambiare continuamente metodo di studio;
- confrontarsi continuamente con musicisti molto più esperti.
Quanto tempo serve per suonare bene?
Non esiste un momento preciso in cui si può dire di aver "imparato".
Ogni nuovo brano, ogni tecnica e ogni genere musicale rappresentano un'occasione per continuare a crescere.
Anche i grandi chitarristi continuano a studiare e migliorarsi dopo decenni di esperienza.
La domanda giusta da farsi
Piuttosto che chiedersi quanto tempo servirà, è più utile domandarsi quanto piacere ti darà il percorso.
Perché la soddisfazione non arriva soltanto quando si raggiunge un determinato livello, ma ogni volta che riesci a suonare un nuovo accordo, completare un brano o accorgerti di essere migliorato rispetto alla settimana precedente.
Se inizierai con costanza e senza pretendere risultati immediati, scoprirai che imparare la chitarra è molto più veloce — e soprattutto molto più divertente — di quanto immagini.